Matrimoni estivi: cosa indossare per essere eleganti con comfort
I matrimoni – si sa – mettono a dura prova la nostra resistenza: ingessate in abiti strizzati e lunghi, ci sentiamo spesso come caramelle incartate! A tale condizione comune si aggiunge il fattore "caldo", allorché tali cerimonie si svolgano nella stagione estiva.
Come fare ad essere eleganti, senza perdere il comfort che necessita al nostro benessere e alla nostra naturalezza?
Semplice: scegliere l'abito giusto!
Giusto: facile a dirsi!
La strategia preliminare è quella di studiare il proprio fisico e concentrarsi sulla propria figura: l'abito che indosseremo deve, in primo luogo, valorizzarci.
Se siamo longilinee e abbiamo forme sinuose, opteremo
per un abito longuette, morbido che metta in risalto con delicatezza ed eleganza le nostre curve e che valorizzi la nostra silhouette. Possiamo completare l'abito con decolltè non molto alte o ballerine, che facciano pendant con una borsa sacchetto, piccola e sfiziosa, ma mai barocca e ridondante.
Se siamo alte e magre, assolutamente adatti abiti con gonne a palloncino o pences che partano anche dalla vita: allargheranno i nostri fianchi e renderanno le nostre forme più morbide. Bene gli accessori in swaroski: un tocco di luce e preziosi scintillii ci doneranno vitalità.
Se siamo minute, ma ben fatte, sceglieremo un abitino bon ton, avvitato e corto o longuette. La nostra figurina esile e snella dovrà risaltare grazie ad un taglio modellante e sfiancato. Ci può aiutare senza dubbio un bel tacco, a partire dal 7 cm. Tuttavia, sarà meglio evitare tacchi vertiginosi se non si è abituati a portarli: c'è il rischio di apparire impacciate e slogarsi una caviglia!
Se siamo pienotte e non molto alte, sì ad un pantalone di seta nero o blu scuro ed una camicia chiara, magari avorio, impreziosita da qualche traforo non molto accentuato e magari in "zona decolltè". Un filo di perle dal diametro di 5-6 mm provvederà a dare all'insieme un tocco retrò, ma mai fuori moda. Scarpe nere o blu scuro con un tacco alto, anche largo, ma assolutamente alto (evitiamo il chiaro per gli accessori) e borsetta a bustina, magari in raso.
Se siamo alte e robuste, sarà bene enfatizzare, ma con cautela, la nostra presenza scenica. Meglio evitare colori accesi o toni pastello. Sì al nero o al pois bianco e nero, in tessuti morbidi come seta e viscosa. Potremo usare la seta shantung solo per un eventuale giacchino. Bene le stole in seta, evitando le frange e le paillettes, che ci renderebbero eccessivamente "teatrali".
Se abbiamo un sedere alla Jennifer Lopez, eviteremo assolutamente degli indumenti aderenti, che mal si adattano ad una circostanza improntata all'eleganza. La scelta più azzeccata sarà quella di un abito morbido, di seta o viscosa, evitando la lavorazione plissè per la gonna e non disdegnando il lungo. Facciamo in modo che la larghezza delle spalle sia abbastanza conforme a quella del bacino e se non abbiamo spalle sufficientemente larghe, potremo pensare ad un corpetto a barca o con la scollatura quadrata, rifinito da maniche corte, che ricadono sugli omeri con un movimento ondulato, che ha il pregio di "allargare" le spalle. Un tacco medio ed un portamento disinvolto trasformeranno il nostro cruccio in un punto di forza, oggetto di sicura ammirazione maschile.
Se abbiamo poco seno, dovremo prediligere abiti o corpetti poco scollati, con una scollatura leggermente a barca o con taglio diritto. Il corpetto potrà essere impreziosito da drappeggiamenti o da piccole rouges, che visivamente hanno il pregio di dare volume al nostro seno piatto.
Visto che il corpetto sarà molto lavorato, sarà bene indossare gioielli molto discreti e delicati: un filo di oro bianco o giallo con un piccolo pendente donerà al decolltè un tocco di raffinatezza e di compostezza, sempre apprezzabili.
Se abbiamo un seno non propriamente tonico, prediligiamo la corsetteria dotata di ferretto e sostegno ed evitiamo scollature eccessivamente pronunciate che mettano in risalto la perdita di tono dei tessuti. Indossiamo un torchillon di perle, corallo, lapislazzulo o giada (a seconda del colore del vestito), che riempia il collo e distolga l'attenzione dal decolltè.
Ricordiamoci che ogni donna è unica! Il nostro obiettivo deve essere quello di valorizzare la nostra figura e di fare emergere il nostro stile con eleganza e sobrietà.
Meglio una donna imperfetta ma elegante, piuttosto che una donna bellissima ma volgare. Fidatevi.
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